Google sbarca in Oriente.
Erich Schmidt, presidente esecutivo del colosso di Mountain View è partenza per la Corea del Nord.
Il motivo ufficiale del viaggio è una missione umanitaria guidata dall’ex governatore del New Mexico Bill Richardson.
Si tratta ad ogni modo di un avvenimento importante che vede il presidente del gigante occidentale del web, approcciare ad una cultura, quella coreana, piuttosto diffidente nei confronti del web.
Sono ancora pochi i coreani che hanno libero accesso alla rete ma uno spiraglio di luce si è aperto a partire dal discorso di fine anno tenuto dal dittatore del paese Kim Jong-un.
In quella occasione, il leader si era mostrato piuttosto incline al cambiamento, con un invito alla popolazione a superare il divario eterno tra nord e sud della Corea per la crescita del paese.
Il discorso è stato trasmesso in diretta dalla televisione di stato, il che non avveniva da 19 anni, dalla morte del predecessore Kim Il- Sung.
La scelta di avvalersi della tv come media principale, potrebbe trapelare una possibile apertura al mondo Occidentale e le sue usanze.
Si ipotizza che il paese voglia investire in tecnologia e scienza ed allora
quale occasione migliore se non la visita di Schdmit in Corea per dare vita ad un cambiamento reale?
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