Per far fronte alla crisi generalizzata del settore editoria e al calo delle inserzioni pubblicitarie di circa il 20%, dal 1° settembre 2009, per due anni, fino alla fine dell’agosto 2011 la Stampa avvierà i 34 prepensionamenti volontari ex legge n. 416 a cui si aggiungono, a partire già da quest’estate, i primi pensionamenti sottoscritti tra i 26 concordati. Escono di scena così 60 giornalisti, ma l’organico complessivo del quotidiano torinese non scenderà sotto la soglia dei 190 redattori. Nel frattempo, il settimanale Specchio chiude e prepara per luglio il suo ultimo numero, mentre le redazioni di cultura e spettacoli si preparano a fondersi. A guidare il nuovo team ci sarà un capo e due vice, uno per materia. Novità anche per la sezione Internet, che verrà integrata nell’ufficio centrale torinese.
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