È attesa per domani la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando che specificherà i requisiti che dovranno possedere i soggetti ai fini della presentazione della domanda per la partecipazione alla procedura per il rilascio dei diritti d’uso delle frequenze. Probabilmente tra i requisiti sarà inclusa l’idoneità tecnica e commerciale dei soggetti all’utilizzo delle frequenze ed alla fornitura dei relativi servizi.
Viene così data esecuzione a quanto stabilito dalla legge di stabilità del 2011 (legge 220/2010) che attribuisce all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Agcom il compito di dettare le regole per l’assegnazione delle dette frequenze e fissa al 31 dicembre 2012 il termine entro il quale dovrà essere effettuata la liberazione delle medesime. Il 18 giugno è stata pubblicata in Gazzetta la delibera n. 282/11/CONS che reca la disciplina per l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze disponibili in banda 800, 1800, 2000 e 2600 MHz per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e le ulteriori norme per favorire la concorrenza nell’uso delle altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHz. La delibera fissa, tra l’altro, per ciascuna banda, i limiti di lotti di frequenze che ciascun partecipante alla gara può aggiudicarsi, il termine di durata dei diritti d’uso delle frequenze rilasciati ai sensi del regolamento e la relativa possibilità di rinnovo.
Massimo De Bellis
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