Prosegue l’esame al Senato, nelle Commissioni riunite Bilancio e Istruzione, del ddl n. 2665 di conversione del decreto-legge n. 34, recante “disposizioni urgenti in materia di incroci tra settori della stampa e della televisione, di razionalizzazione dello spettro radioelettrico”. Sarebbero stati presentati circa 200 emendamenti sui quali oggi le Commissioni saranno chiamate a votare. I lavori dovrebbero concludersi per giovedì mattina. L’approdo in Aula, come stabilito dalla capigruppo di Palazzo Madama, è previsto per lunedì della prossima settimana per chiudere entro Pasqua.
I relatori Tancredi e Franco Asciutti (entrambi Pdl) ne hanno presentato cinque emendamenti. Quattro di questi puntano a modificare in particolare l’articolo 4 del decreto nella parte in cui detta la nuova disciplina di assegnazione delle frequenze radiotelevisive: la proposta dei relatori mira a rendere più strette le maglie per i soggetti legittimamente abilitati alla trasmissione radiotelevisiva in ambito locale. L’obiettivo, ha spiegato Tancredi, è quello di “tutelare la pubblica amministrazione da eventuali ricorsi successivi” all’assegnazione dei diritti d’uso relativi alle frequenze.
Antonietta Gallo
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