In caso di omessa o tardiva trasposizione da parte del legislatore italiano nel termine prescritto delle direttive comunitarie sorge il diritto degli interessati al risarcimento dei danni, che va ricondotto allo schema della responsabilità per inadempimento di obbligazione ex lege, di natura indennitaria per attività non antigiuridica, dovendosi ritenere che la condotta dello Stato inadempiente sia suscettibile di essere qualificata come antigiuridica nell’ordinamento comunitario, ma non anche alla stregua dell’ordinamento interno. Ne consegue che il relativo risarcimento non è subordinato alla sussistenza del dolo o della colpa e deve essere determinato in modo da assicurare al danneggiato un’idonea compensazione della perdita subìta.
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…
Un’altra giornata di passione in casa Dire: il sottosegretario Barachini convoca, d’urgenza, il comitato di…
I giornalisti di Repubblica fanno le pulci ad Antenna Group a cui chiedono trasparenza. La…
Le edicole sono in crisi e il sottosegretario Alberto Barachini impegna il governo a ripetere,…