Una donna di Airola è stata condannata a due mesi e venti giorni di carcare dal Tribunale di Benevento per diffamazione, reato aggravato perchè commesso a mezzo Facebook.
In presenza di aggravante dell’uso di un mezzo di comunicazione il giudice ha inflitto il carcere. la pena è stata sospesa
.
I fatti. La parte offesa, difesa dall’avvocato Anna Lisa Fucci, nel 2011 aveva ricevuto messaggi diffamatori da una persona che si qualificava con un nome falso. Dopo la querela, la polizia postale di Benevento, riuscì a individuare la vera autrice dei messaggi. La donna condannata ha patteggiato la pena di due mesi e venti giorni con il risarcimento delle spese legali per aver «postato» su Facebook frasi ritenute offensive e denigratorie. La pena è stata sospesa.
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…