Editoria

Di Maio: “Disponibile ai lavoratori della Gazzetta del Mezzogiorno”. Ma le chiacchiere non bastano

Adesso Di Maio si ricorda che i giornalisti sono lavoratori. Il ministro del Lavoro, tra una prolusione anti-giornali e le promesse di tagli immediati ai fondi per l’editoria, trova il tempo di assicurare la sua disponibilità ai lavoratori della Gazzetta del Mezzogiorno che, ormai da mesi, vivono una situazione gravissima e rischiano seriamente il posto.

Il vicepremier lo ha detto durante il question time alla Camera. “Posso garantire la mia disponibilità a fornire ogni utile supporto mediante l’utilizzo degli strumenti disponibili a legislazione vigente per evitare situazioni di crisi occupazionale”, ha spiegato. Ma non è più tempo per le chiacchiere a Bari, in Puglia e in Basilicata. Il governo, finora immobile sulla vertenza, deve dimostrare che oltre alle chiacchiere a favor di telecamere e agenzie, ci sia un vero impegno a tutela di un presidio fondamentale dell’informazione nel Mezzogiorno d’Italia.

Ivan Zambardino

Recent Posts

Rossi, l’Ai e il nuovo piano industriale Rai

La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…

3 ore ago

I giornalisti Dire tornano al lavoro: c’è il tavolo con l’editore

Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…

4 ore ago

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

16 ore ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

1 giorno ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

2 giorni ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

2 giorni ago