Categories: Radio/TV

DGTVI. ECCO I RESOCONTI DELLA IV CONFERENZA NAZIONALE SUL DIGITALE TERRESTRE

Doppietta per il Dtt italiano: stando ai dati del Terzo Rapporto sulla diffusione del Dtt in Europa, presentato ieri a Roma nel convegno dell’associazione Dgtvi, non solo a fine 2008 la neonata piattaforma digitale avrebbe già superato il satellite, ma la tv digitale nel suo complesso (Dtt più satellite) avrebbe superato la tv analogica. Sono infatti 6,6 milioni (fonte Auditel) le famiglie attualmente dotate di un ricevitore Dtt. Di queste, 4,7 milioni ricevono i canali Dtt pay (Mediaset Premium e La7 Carta+), per una spesa totale stimata in 460 milioni di euro. Se invece si considera l’intera offerta nazionale digitale, satellite compreso, questa raggiunge il 53% della popolazione, superando i canali analogici, fermi al 47%. Un trend, quello italiano, che rispecchia il ritmo di penetrazione del Dtt a livello europeo: a fine 2008 nei 15 Paesi della Ue, in Svizzera e in Norvegia le abitazioni digitali sono 108 milioni, pari al 65% della popolazione totale. In Francia, Italia, Spagna e Uk, la transizione al Dtt è ancora in corso. Di questi quattro Paesi, l’Italia è seconda per numero di servizi Dtt free offerti (28 canali totali, con una prevalenza della Rai con 8 canali), dietro al Regno Unito con 38 canali e seguita dalla Spagna, con 20 canali e dalla Francia con soli 18 canali. In totale, sono quindi 104 i canali gratuiti in questa area d’Europa: 27 in simulcast e 77 ‘nuovi’ rispetto all’analogico. E in Italia l’offerta sta per arricchirsi: dal primo febbraio la Rai lancia RaiStoria (mentre slitta a fine 2009 il lancio di Rai 5). Mediaset, invece, pur partecipando all’offerta free, rimane più orientata all’offerta pay: il 19 gennaio ha infatti compiuto un anno Mediaset Premium Gallery, e a Cologno Monzese stanno valutando il lancio di nuovi canali Dtt, pay, cinematografici. Per quanto riguarda lo switch off italiano, con il progressivo spegnimento dell’analogico le famiglie che migreranno dall’analogico al Dtt saranno 7,4 milioni a fine 2009, 16,7 milioni nel 2010, 19,8 milioni nel 2011, fino al completamento nel 2012. Durante il convegno di Dgtvi è stato anche presentato lo spot promozionale del digitale terrestre, che dal 21 febbraio e per tutto il 2009 sarà massicciamente pianificato su tutte le tv italiane (Sky esclusa, vedi Today di ieri).

editoriatv

Recent Posts

Lo statuto della cooperativa giornalistica: come coordinare codice civile, legge n. 416/1981 e D.Lgs. n. 70/2017

Nei precedenti articoli abbiamo esaminato le caratteristiche delle cooperative giornalistiche e il loro funzionamento, evidenziando…

10 ore ago

Equo compenso, Fnsi ringrazia Sisto: “Ma non c’è più tempo”

A piccoli passi, avanza l’iter della legge sull’equo compenso. E la Fnsi, la Federazione nazionale…

13 ore ago

Odg Campania: vincono Lucarelli-Falco, i risultati delle elezioni

Si è chiuso lo scrutinio delle elezioni per il rinnovo delle cariche all’Ordine regionale dei…

14 ore ago

I giornali si impoveriscono, le piattaforme si arricchiscono

Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…

1 giorno ago

Circolare n. 36 del 06/07/2026 – Contributi all’editoria e percorsi di alternanza scuola-lavoro

Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…

2 giorni ago

Cartellino rosso dell’Antitrust per Michele Criscitiello

Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…

3 giorni ago