“Il problema Europa 7 non esiste più”, lo ha affermato il Sottosegretario alle comunicazioni, Paolo Romani, intervenendo, stamattina, alla seconda giornata della Quarta conferenza nazionale sul digitale terrestre, a Roma. Il sottosegretario si è detto soddisfatto perché il Consiglio di Stato ha riconosciuto come “adeguate” le frequenze assegnate dal Ministero all’emittente Europa7, riconoscendo, a quest’ultima, un risarcimento molto inferiore alla somma richiesta.
Parlando di “soldi”, Romani ha affrontato il problema dei finanziamenti al digitale terrestre: “Abbiamo chiesto ma non ottenuto un finanziamento per tre anni”. L’unica certezza – ha continuato Romani – sono i “41 milioni messi a disposizione dalla Finanziaria che dovranno essere suddivisi secondo meccanismi che andranno tarati e condivisi con gli Enti Locali interessati”.
Fabiana Cammarano
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