”E’ forte il rischio che la proposta governativa di liberalizzazione delle reti wi-fi pubbliche non veda la luce entro gennaio, nonostante gli auspici in tale direzione espressi in più occasioni dal ministro Maroni. Abbiamo perciò ritenuto opportuno presentare un emendamento al decreto sicurezza, attualmente in discussione alla Camera, affinché si possa giungere quanto prima alla liberalizzazione dell’installazione e gestione di reti wi-fi pubbliche”. Lo dichiara in una nota il vicepresidente vicario alla Camera di Futuro e Libertà per l’Italia, Benedetto Della Vedova.
”La proposta di Futuro e Libertà – continua Della Vedova – è tesa a modificare la disciplina dell’articolo 7 del Decreto Pisanu introducendo un sistema di controllo più snello e meno burocratico: si sostituisce la licenza che oggi i gestori di wi-fi in esercizi pubblici devono richiedere al questore con una mera denuncia ad effetto immediato”.
”In più, si cancella l’onere di documentazione cartacea e di acquisizione dei dati anagrafici degli utilizzatori, ma si stabilisce l’obbligo per i gestori delle reti wi-fi a disposizione del pubblico di proteggerle da accessi abusivi e da intrusioni illecite”, conclude Della Vedova.(ASCA)
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