E’ stata una settimana burrascosa quella trascorsa nelle aule del Senato. Fra emendamenti e crisi di Governo è doveroso segnalare le ultime novità riguardo il settore radiotelevisivo. In riferimento alla seduta di mertedì 23 ottobre sono stati approvati, con il parere favorevole del governo, due emendamenti della Lega Nord che ampliano i limiti proprietari per gli operatori televisivi locali dei seguenti termini: ferma restando la copertura inferiore al 50% del territorio nazionale per poter continuare a definirsi “locale”il numero dei bacini, anche non limitrofi, per l’esercizio dell’attività passa da 6 a 10, fatto salvo il limite di tre concessioni all’interno dello stesso bacino. Entro tali limiti un medesimo soggetto può detenere, anche tramite società controllate e/o collegate, un numero plurimo di concessioni. Si tratta di una norma molto importante, che se verrà approvata anche alla Camera rimuovebbe gli ultimi vincoli proprietari che per anni hanno ingiustamente impedito la crescita, anche solo potenziale, dell’imprenditoria televisiva locale
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