Parte Solidarietà Digitale. Grazie alla collaborazione tra il governo e diverse imprese, da Amazon a Wind, passando per Vodafone e Treccani, saranno messi a disposizione gratuitamente o a condizioni di estremo favore servizi online.
L’iniziativa è partita dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano, con il supporto tecnico dell’Agenzia per l’Italia Digitale, per ridurre l’impatto sociale ed economico del Coronavirus grazie a soluzioni e servizi innovativi.
Le iniziative, i servizi e le soluzioni disponibili, come spiega la presentazione del progetto, “hanno il comune obiettivo di migliorare la vita delle persone che in questo momento si vedono costrette a cambiare le loro abitudini” permettendo di lavorare da remoto, attraverso connettività rapida e gratuita e l’utilizzo di piattaforme di smart working avanzate; leggere gratuitamente un giornale anche senza andare in edicola o un libro senza andare in libreria sul proprio smartphone o tablet; restare al passo con i percorsi scolastici e di formazione, grazie a piattaforme di e-learning.
Tra i gruppi editoriali, hanno aderito anche Gedi che, con Repubblica e La Stampa, hanno messo a disposizione 25mila abbonamenti digitali gratuiti ciascuna.
A questo link il pannello completo dell’offerta del piano di Solidarietà Digitale.
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…
Nuova aggressione ai giornalisti, nel mirino stavolta finisce una troupe di Report. A denunciare l’accaduto…
Un comitato editoriale per Domani, la Fondazione ha istituito l’organismo che avrà un ruolo di…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…