Categories: Giurisprudenza

CORTE SUPREMA CANADESE/ PUBBLICARE UN LINK A CONTENUTI OFFENSIVI NON È REATO DI DIFFAMAZIONE

Queste le conclusioni tratte dal giudice supremo Rosalie Silberman Abella attraverso una controversa sentenza che slegherebbe la posizione di chi produce materiale diffamatorio su internet da chi semplicemente concede nel proprio sito “una porta d’accesso” agli indirizzi web che contengono messaggi offensivi.
«Mettere in rilievo l’esistenza di un determinato sito attraverso un link su Internet – ha dichiarato il giudice – non può certamente corrispondere alla pubblicazione diretta del materiale contenuto dal sito collegato».
Il caso, giunto all’ultimo e definitivo grado di giudizio, riguardava Wayne Crookes, proprietario della West Coast Title Search Ltd che denunciò il blogger John Newton con l’accusa di aver messo sul proprio sito un link a un altro indirizzo web contenente materiale diffamatorio nei suoi confronti. La Corte Suprema ha bocciato la richiesta di Crookes, sostenendo che il link messo su Internet da Newton non corrispondeva alla pubblicazione diretta del materiale diffamatorio.
«Questa sentenza – ha concluso il giudice Abella – tutelerà e difenderà la libera espressone su Internet rispettando la molteplice realtà del web: allo stesso tempo garantisce a chi si sentirà diffamato di difendere i propri diritti in tribunale».
Si tratta di una decisione che oltre a creare un clamoroso precedente giudiziario, pone senza dubbio nuovi quesiti sull’applicazione delle misure anti-diffamazione su internet entro i limiti di un più equo bilanciamento tra diritto a difendersi e diritto ad esprimersi liberamente sulla rete. In sostanza nella sentenza viene esplicitato un principio basilare, ovvero l’impossibilità di sottomettere un collegamento ipertestuale alle tradizionali regole previste per la carta stampata, perché ciò significherebbe limitare la loro utilità – se ne deduce dalla sentenza – con risultati pericolosi per il flusso stesso dell’informazione.
(Corriere Canadese Online)

editoriatv

Recent Posts

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

5 ore ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

5 ore ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

1 giorno ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

1 giorno ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

1 giorno ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago