Gedi ha chiuso il 2017 con una perdita netta di 123,3 milioni a fronte di un utile di 10,4 milioni nel 2016. Sul dato ha pesato un onere fiscale straordinario, per un impatto pari a 143,2 milioni, derivante dalla definizione di un contenzioso, pendente in Cassazione, che si riferiva a contestazioni di natura antielusiva relative ai benefici fiscali derivanti dall’operazione di riorganizzazione societaria del Gruppo Editoriale L’Espresso realizzata nel 1991. Il risultato, ante onere fiscale straordinario, sarebbe positivo per 19,1 milioni. I ricavi consolidati, pari a €633,7mn, sono aumentati dell’8,2% rispetto al 2016 e si sono mantenuti sostanzialmente stabili a perimetro equivalente (-0,1%). Il margine operativo lordo consolidato è stato pari a €53,2mn, importo significativamente maggiore rispetto al dato del 2016 (€43,7mn), anche a perimetro equivalente (€46,1mn). Il risultato operativo consolidato è stato pari a €28,7mn, in crescita rispetto al risultato del 2016 (€22,4mn), anche a perimetro equivalente (€22,5mn). Il risultato netto consolidato, per effetto dell’onere fiscale sopra menzionato, è negativo per €123,3mn, a fronte di un utile di €10,4mn nel 2016. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 ammonta a €115,1mn, dopo l’esborso fiscale di €140,2mn per la definizione del contenzioso. Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea dei soci di coprire interamente la perdita d’esercizio mediante l’utilizzo delle riserve disponibili iscritte in bilancio al 31 dicembre 2017.
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