In presenza di una testata giornalistica con una capacità distintiva debole, il problema della sua contraffazione va valutato tenendo conto del fatto che una modifica, persino modesta, apportata alla veste editoriale della testata concorrente potrebbe scongiurare ogni rischio di confusione, senza rendere necessario l’intervento più incisivo di inibizione della pubblicazione.
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