La trattativa sul contratto nazionale dei giornalisti tra Federazione nazionale della stampa e Federazione italiana editori giornali, ripresa ieri, è proseguita oggi e in questi due giorni è stato esaurito, tra molte difficoltà, l’esame complessivo delle materie normative che le parti intendono affontare. Sulla maggior parte dei punti si sarebbero registrati avvicinamenti qualificanti mentre sul resto proseguiranno nei prossimi giorni gli approfondimenti tecnici. Si parla di un 80% di punti con possibilità d’intesa vicina mentre per il 20% della materia contrattuale ci sarebbero ancora difficoltà.
La prossima settimana gli organismi tecnici delle due categorie riuniranno i propri organismi di governo per valutare la situazione. Per il sindacato le questioni di rilievo strategico per lo sviluppo delle imprese – come la multimedialità – e la tenuta del lavoro giornalistico sono indirizzate verso una direzione sostenibile e la Fnsi auspica che la stessa valutazione la dia la Fieg, ma nell’ottica di una chiarezza strategica definitiva. Il lavoro di questi giorni, che sarebbe andato avanti con molte difficoltà e momenti di altissima tensione, per il sindacato – sempre a quanto si apprende – sarebbe stato costruttivo e l’auspicio è che la Fieg lo giudichi nello stesso modo.
La Fnsi inoltre, di fronte ai problemi economici del settore, avrebbe posto la necessità di rivedere il sistema degli ammortizzatori sociali per i giornalisti indifferentemente da dove lavorano, quindi non solo nei quotidiani – come prevede al momento il dl anticrisi – ma anche nei periodici, tv e web che devono avere la stessa rete di ammortizzatori sociali.
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