Il Comitato Radio Tv Locali «prende atto con stupore della decisione del Consiglio di Stato di sospendere con decreto (quindi con una misura cautelare straordinaria che non prevede il contraddittorio) la sentenza del Tar Lazio che aveva annullato la delibera (366/10/CONS) dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni» sul piano per la numerazione automatica dei canali sul digitale terrestre. «Spiace – commenta in una nota il legale del Crtl, Domenico Siciliano – rilevare che l’Autorità di garanzia agisca per iniziativa unilaterale su una questione vitale per il comparto televisivo anziché confrontarsi con animo sereno e nei tempi giusti con le legittime aspettative di chi ogni giorno rischia in proprio in una situazione estremamente difficile, per continuare a rendere con lealtà e passione un servizio di interesse pubblico com’é l’attività radiotelevisiva». Per il presidente del Comitato, Giacomo Bucchi, si tratta di «una decisione gravissima, che getta nello sconforto centinaia di emittenti locali che avevano sperato nel ripristino di una procedura democratica per l’assegnazione dei numeri del telecomando» Ora, conclude la nota, «non rimane che confidare che nella camera di consiglio del 30 agosto 2011 il Consiglio di Stato possa esaminare con la ponderatezza necessaria le ragioni dell’universo delle tv locali». (Ansa)
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