“E’ inaccettabile che una testata storica come il Mattino diventi la copia napoletana del Messaggero”: lo dice il comitato di redazione della testata napoletana che stamani si presenterà a Roma all’assemblea annuale degli azionisti della Caltagirone Editore per consegnare la prima pagina del Mattino firmata dai Sette Re di Roma.
Quella di redigere una copia del quotidiano “romanizzato” é, ovviamente, “una provocazione – scrive il cdr -: chiudendo la redazione romana e tagliando il 25% dei giornalisti, come prevede il piano di ristrutturazione, il Mattino perderà la propria identità”. La redazione capitolina verrà sostituita con l’utilizzo di “conoscenze presenti nelle testate del gruppo”, ovvero, secondo il cdr, firme del Messaggero, per seguire fatti di politica, economia, cultura anche di specifico interesse per il Mezzogiorno. “Sui tagli si può discutere – si legge nell’editoriale – quel che non è trattabile è l’identità del giornale”. Sulla prima pagina ironica del Mattino preparata dal Cdr, Romolo intervista il sindaco Gianni Alemanno sul federalismo fiscale e Numa Pompilio scrive un approfondimento sui fondi per Roma capitale.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…