Una sentenza della Cassazione (Cass. pen., Sez. V, 22 febbraio – 29 aprile 2008, n. 17408) chiarisce che non possono essere pubblicate e diffuse, attraverso quotidiani e giornali periodici, le fotografie ritraenti atteggiamenti della vita privata ottenute mediante intrusione in luoghi di privata dimora con mezzi tecnici particolari, contro la volontà di chi aveva lo jus excludendi. Tali condotte costituiscono reato perché non attengono alla manifestazione del Pensiero, non trasmettono idee.
Fabiana Cammarano
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