Il procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, ha avviato una causa civile davanti al tribunale di Brescia chiedendo a Silvio Berlusconi 500mila euro per le dichiarazioni che fece nel 2006 durante le indagini sul caso Mills.
In diverse occasioni il premier ha parlato di ”inerzia” della Procura milanese, di ”pervicace volontà accusatoria” e di ”uso politico della giustizia”.
Davanti al giudice Adriano De Lellis, i legali del premier hanno sollevato l’eccezione sull’art. 68 della Costituzione: il diritto dei parlamentari a non essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse nell’esercizio delle proprie funzioni. Il giudizio è ancora in corso.
(Adnkronos)
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