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CAMPANIA, AL VIA ITER PER NUOVA LEGGE EDITORIA. PRIMO APPUNTAMENTO, LUNEDÌ 4 MAGGIO (IL DENARO)

Parte l’iter in sesta commissione (Politiche sociali e Cultura) per la nuova legge quadro sull’editoria: ieri l’organismo guidato da Franco Casillo ha incardinato il provvedimento e ha fissato il calendario delle audizioni con gli organismi di categoria interessati. Il primo appuntamento è per lunedì 4 maggio.
L’ultima proposta di legge quadro in materia di comunicazione è composta da 18 articoli che prevedono la concessione di contributi alle piccole imprese che fanno sistema per tutelare il pluralismo e la libertà d’informazione. Il punto focale sono i distretti: la Regione coprirà il 40 per cento dei costi sostenuti per la realizzazione di prodotti editoriali, prodotti congiuntamente da almeno quindici imprese o consorzi. E’ inoltre previsto il rimborso del 40 per cento delle spese sostenute per l’acquisto di servizi di supporto alla produzione, la cui fornitura sia effettuata da imprese con sede legale in Campania, iscritte al registro degli operatori della comunicazione, e sia richiesta da almeno trenta imprese iscritte al Registro. Le imprese dovranno, comunque, garantire mezzi propri per almeno il 40 per cento del fabbisogno complessivo.
Per favorire l’accesso al credito degli operatori della comunicazione, la legge prevede anche l’istituzione di un Fondo di garanzia per mutui e finanziamenti contratti dalle Pmi iscritte al Registro degli operatori. L’importo della garanzia non potrà superare il valore di 3 milioni di euro per impresa. Saranno finanziabili i progetti di ristrutturazione tecnico-produttiva, di realizzazione, ampliamento e modifica degli impianti, la delocalizzazione degli impianti radiotelevisivi, anche con riferimento a sistemi di trasmissione di dati attraverso canali satellitari ed in banda larga ed al passaggio alla trasmissione in digitale cui sono soggette le emittenti radiotelevisive; l’acquisto di fabbricati strumentali all’esercizio dell’attività sociale; la costituzione di scorte e la ricomposizione del debito dal breve al medio-periodo.Per le sole cooperative giornalistiche costituite ai sensi dell’articolo 5 della legge 416/81, il mutuo potrà essere contratto anche per sostenere le spese di gestione e di esercizio. (Dalla rassegna stampa ccestudio.it)

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