Entro fine maggio, e cioè entro la fine del mandato dell’attuale vertice, l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni adotterà il regolamento sul diritto d’autore sul web. Lo ha assicurato il presidente, Corrado Calabrò, ascoltato oggi dalla commissione bicamerale sulla contraffazione e la pirateria. «Quattro commissari su otto mi hanno chiesto di porre all’ordine del giorno il regolamento e, visto che la richiesta viene da più di un terzo dei componenti del Consiglio, sono obbligato, al di là della mia propensione personale, a darvi seguito», ha spiegato Calabrò. «Posso quindi assicurare che prima della fine del mandato dell’Autorità il regolamento verrà messo all’ordine del giorno del Consiglio e adottato».
Il presidente dell’Agcom ha anche ricordato che, quando ha auspicato che una norma «interpretativa e pacificatrice» del Governo vedesse luce («sarebbe sufficiente un segnale e non la sua approvazione», ha detto, sostenendo che, a quanto gli risulta, quella in discussione presso la presidenza del Consiglio non corrisponde alle indiscrezioni della stampa), lo ha fatto non perché non fosse sicuro della solidità dei presupposti di legge sui quali si fonda il potere d’intervento dell’Agcom (che sono «certi e solidi») ma per chiarire alcuni aspetti tecnici. Tra questi, per esempio, la competenza dei giudici in relazione alle iniziative adottate dell’Autorità: se cioé il giudizio spetti alla magistratura ordinaria o amministrativa.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…