La Corte federale australiana ha stabilito che Google ha violato la legge, con una condotta “fuorviante e ingannevole”, inserendo una serie di pubblicità quando l’utente eseguiva una ricerca. La Corte ha accolto un appello dell’ente regolatore della concorrenza, secondo cui quattro compagnie sono state rappresentate scorrettamente dai ‘link sponsorizzati’ di Google. Agli utenti che eseguivano ricerche sulle quattro compagnie – Honda, Harvey Travel, Alpha Dog Training e la rivista Just 4×4 – venivano offerte pubblicità che conducevano a siti rivali.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…