L’ennesima giornata convulsa si chiude con una indiscrezione: Bossi accetta di alzare a quota 67 anni l’età per andare in pensione, Berlusconi apre alla possibilità di votare a marzo.
Un’intesa segreta per sbloccare la situazione e scrivere una lettera che soddisfi Bruxelles senza spaccare la maggioranza.
Prima di partire per Bruges, Napolitano ha atteso di leggere la missiva che Berlusconi manderà (dovrebbe mandare) stamane all’Unione europea.
Il Capo dello Stato ha pure rinviato la partenza per la cittadina belga dove oggi parteciperà all’inaugurazione dell’anno accademico del Collegio d’Europa.
Ha atteso invano: la missiva non era pronta, un accordo completo con Bossi non era stato ancora trovato.
Qualcosa però Gianni Letta gliel’ha anticipato al telefono. Napolitano è partito preoccupato.
(LA STAMPA)
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