«Il mondo dell’informazione è sempre più globalizzato e proiettato sulla pluralità e lo sviluppo delle tecnologie impiegate. Ed è chiaro che in questo settore si compete adeguatamente solo se si ha un’attenzione ‘miratà. L’editore puro ce l’ha, in un’ottica di mercato globale, a differenza di quei gruppi imprenditoriali che considerano l’editoria come una branca di attività, mentre il ‘core business’ è un altro». Lo afferma il vice presidente dei deputati del Pdl, Italo Bocchino, commentando l’intervista di Giuseppe Marra al quotidiano free press ‘E-Polis’, in cui il presidente del gruppo Gmc sottolinea come si stia andando verso una stagione di ‘globalizzazionè dell’informazione che «deve vendersi su mercati sempre più vasti». Una sfida che soltanto gli editori puri potranno reggere.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…