”Tutte le associazioni dell’industria del cinema, dell’audiovisivo, della fiction, hanno chiesto oggi, durante le audizioni alla Camera dei deputati una radicale revisione delle proposte avanzate dal governo in attuazione delle direttive del Parlamento Europeo.
In particolare tutte le associazioni hanno contestato le modalità con le quali si vorrebbe procedere a rivedere le quote di investimento e di diffusione e, soprattutto, la decisione di colpire i diritti residuali, con quello che ne conseguirà per centinaia di imprese e migliaia di lavoratori”.
Lo affermano in una dichiarazione congiunta Luca Barbareschi (Pdl), Paolo Gentiloni (Pd) e Giuseppe Giulietti (Articolo 21) che aggiungono: ”La loro preoccupazione è anche la nostra, e, per queste ragioni , non solo continueremo a chiedere lo stralcio di queste parti del provvedimento, ma anche l’audizione del ministro Bondi che ha opportunamente invitato i suoi colleghi di governo a non modificare l’articolo 44. Ci auguriamo che il ministro voglia portare fino in fondo la sua posizione che trova un sostegno che va ben al di là di qualsiasi logica di schieramento o di appartenenza”.
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