Editoria

Bad practices. Non c’è alcun obbligo di polizza per i prestiti

Nel periodo storico che stiamo vivendo sono tante le persone che si sono ritrovate in ristrettezze economiche e sono dovute ricorrere alle finanziarie e/o alle banche per richiedere un prestito. Quello che però non si aspettavano è che, in molti casi, l’attivazione del prestito fosse subordinato alla stipula di una polizza vita o una polizza danni.  In pratica pare che sia prassi consolidata di molte società di credito al consumo prospettare ai consumatori intenzionati a richiedere prestiti, la possibilità di accedere a questi ultimi solo sottoscrivendo polizze assicurative che non hanno nulla a che vedere con il finanziamento.  Queste società, in barba al rispetto delle regole di trasparenza e correttezza, non separano i due prodotti (prestito e polizza) e, facendo lievitare leggermente la rata del prestito, agli occhi dei clienti risulta una cosa sola; il premio della poliza, infatti, viene incluso nel finanziamento e il gioco è fatto. Parliamo di polizze vendute senza fornire alcuna informativa sulla loro natura facoltativa e in alcuni casi i consumatori non si rendono neanche conto di averne sottoscritta una.

Proprio pochi mesi fa l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva chiuso una lunga istruttoria che aveva fatto emergere comportamenti scorretti verso i clienti da parte della Compass, società del gruppo Mediobanca, sanzionandola per 4,7 milioni di euro. Dopo la sanzione Compass aveva preso delle misure per risolvere la situazione ma sia l’Antitrust, attraverso la delibera del 4 maggio 2020, che Ivass, l’autorità del settore assicurativo, le hanno ritenute insufficienti minacciando nuove sanzioni. Se la sono invece cavata senza sanzioni ma con l’obbligo di assumere precisi impegni e di rimuovere i propri comportamenti non in linea con il Codice al consumo, altre società di finanziamento finite nel procedimento: Europ Assistance Italia, MetLife Europe Dac e MetLife Europe Insurance Dac.

Che sia chiaro: per la legge non deve esserci nessun legame forzoso tra prestito e polizza.

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