L’Autorità greca per la privacy ha vietato al gigante Google di raccogliere immagini in Grecia per il suo servizio Street View fino a quando non fornirà ulteriori garanzie per la tutela dei dati personali.
L’ente ha detto di aver preso questa decisione nonostante le garanzie ricevute dal colosso di Mountain View, California, che aveva promesso di rendere non riconoscibili le facce e le targhe delle auto una volta che le immagini fossero finite sul web. Ieri l’Autorità ha deciso di chiedere maggiori chiarificazioni da Google sul modo in cui intende immagazzinare e trattare le immagini originali.
Il servizio Street View, una caratteristica di Google Maps, è stato lanciato in America nel maggio 2007 ed è disponibile in Italia dall’ottobre 2008. Offre viste panoramiche lungo le strade e permette agli utenti di vedere parti di varie città del mondo a livello del terreno. Per realizzare le foto, Google Street View utilizza apposite fotocamere montate sul tetto delle “google Cars”, o, in caso di aree pedonali o parchi, fa uso di biciclette, chiamate Google Bikes.
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