“Investire quasi 1,5 miliardi di euro in banda larga potrebbe portare a un incremento del Pil di 2 miliardi di euro, ovvero è ipotizzabile che ogni euro di investimento realizzato nel settore Ict generi un incremento sul prodotto interno lordo nazionale pari a 1,45 euro”. Lo ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico, Paolo Romani, nel corso di una audizione alla Commissione Trasporti della Camera. “Studi Ocse – ha spiegato Romani- anche utilizzati dall’Ue per la definizione del pacchetto anticrisi, fissano infatti a 1,45 il moltiplicatore congiunto domanda-offerta del settore della comunicazione sull’intera economia italiana”.
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