L’ETNO insieme alle maggiori associazioni europee degli operatori di comunicazioni elettroniche – Cable Europe, ECTA, EuroISPA e GSMA Europe – ha inviato una dichiarazione congiunta al presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso per illustrare la posizione del settore in vista della nuova strategia europea in materia di IPR (Intellectual Property Rights) nel mondo digitale, che la Commissione sta elaborando in questi giorni. L’obiettivo è arrivare a delineare una chiara strategia per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale.
Le associazioni avvertono anche che l’Europa dovrebbe concentrarsi su quelle iniziative volte a rimuovere le reali barriere che impediscono lo sviluppo del mercato unico digitale, sia spingendo affinché i contenuti digitali legali siano resi maggiormente disponibili a condizioni ragionevoli, sia in termini di tempo che di prezzo, sia superando i vecchi meccanismi delle licenze, frammentati e onerosi, a favore di un maggior grado di trasparenza, concorrenza e gestione delle società di gestione collettive e delle relative licenze. Gli operatori non condividono invece l’attuale intenzione della Commissione di avviare un processo di revisione della Direttiva 2004/48/EC sull’applicazione degli IPR (la cd. IPRED), poiché essa offre tuttora un quadro regolamentare equilibrato e funzionante per l’applicazione degli IPR e fornisce alle Autorità nazionali gli strumenti legali necessari per contrastare le eventuali violazioni.
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