Apple, per la prima volta nella sua storia, ha sfondato il muro dei 500 dollari ad azione. Alla Borsa di New York, il titolo della creatura fondata da Steve Jobs è salita a quota 500,60 dollari. Le quotazioni del colosso di Cupertino sono state spinte dai conti del primo trimestre, diffusi lo scorso 24 gennaio, che si sono rivelati superiori alle attese degli analisti e pari a un utile netto di 13,06 miliardi di dollari su ricavi di 46,33 miliardi. Dal giorno della diffusione della trimestrale, Apple ha messo a segno 11 rialzi su 14 sedute di Borsa. Ma il produttore dell’iPhone resta ancora staccato di oltre 100 dollari dalla rivale Google, che ha un valore pari a 612,23 dollari ad azione.
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