Cook riesce a strappare lo standard per le proprie NanoSim, ovvero il formato 4FF, sim card più compatte e ridotte del 40% rispetto alle tradizionali microSim. Si tratta in sorta di una Sim praticamente priva di bordi di plastica, con misure ultra ridotte ad appena 12,3 × 8,8 millimetri e uno spessore di 0,67 millimetri, lasciando praticamente solo la componente metallica.
Nessun problema perà per smartphone e cellulari precedenti: le future nanosim, saranno distribuite con uno speciale package che consentirà di poterle utilizzare ovunque.
Le cosiddette nano-Sim consentiranno un risparmio di spazio di circa il 60% rispetto alle Sim tradizionali e uno spessore ridotto del 15%. Più spazio, dunque, all’interno degli smartphone per integrare batterie più capienti, più memoria o per ridurre lo spessore dei dispositivi.
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…