Nella riunione del 10 aprile scorso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria che si concluderà entro il 15 aprile 2009, per verificare il comportamento della Lega Calcio. Il dubbio è che questa, anche attraverso delibere associative, abbia limitato la facoltà delle squadre del Campionato di calcio di Serie B di commercializzare autonomamente i diritti di trasmissione delle partite disputate, ponendo in atto condotte lesive della concorrenza.
Va ricordato che la nuova disciplina su diritti del calcio prevede la possibilità, nella fase transitoria, cioè fino al 2010, che i singoli club vendano separatamente i diritti non ancora ceduti, sia pur previa autorizzazione della Lega stessa.
La condotta della Lega potrebbe aver negato ai tifosi la possibilità di seguire le partite attraverso diverse piattaforme trasmissive, pregiudicando anche l’interesse degli operatori della comunicazione ad acquisire contenuti di rilievo per il proprio palinsesto.
Fabiana Cammarano
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