I presidenti e vicepresidenti degli Ordini regionali dei giornalisti, riunitisi a Roma, il 30 giugno, ritengono allarmante il piano di tagli presentato dall’Ansa e inaccettabile lo strumento dei contratti di solidarietà proposti dall’azienda perché danneggerebbe in modo irreparabile l’ampiezza della copertura e la qualità del notiziario, quindi il ruolo stesso di pilastro del sistema dell’informazione nel Paese e di garanzia di pluralismo e democrazia. Nel sistema dell’informazione nazionale l’Ansa rappresenta un bene comune la cui intangibilità deve essere tutelata, oltre che dall’ intera categoria, da tutti i cittadini. I presidenti e i vicepresidenti degli Ordini regionali esprimono incondizionata solidarietà ai colleghi dell’Agenzia in lotta per tutelare non solo il loro posto di lavoro ma il ruolo stesso dell’Ansa e auspicano l’apertura di una vertenza nazionale con iniziative pubbliche.
fonte: www.francoabruzzo.it
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…
L’America ritrova la sua Voice: Nemmeno Trump pesa più del pluralismo in una democrazia compiuta,…
Negli ultimi giorni Amazon è tornata al centro dell’attenzione per una vicenda legale che dura…
Nessun passo indietro, i giornalisti confermano il doppio sciopero per il contratto di lavoro. La…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda di contributi…
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha concluso l’indagine conoscitiva sull’editoria scolastica, evidenziando…