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AL via il concorso per giornalisti Rai. Ecco le prove a cui saranno sotto posti i candidati

La Rai si appresta a presentare un bando di concorso per l’assunzione di 100 giornalisti professionisti in tutta Italia. Le prove dovrebbero tenersi intorno ad aprile 2014. In rete circolano le prime indiscrezioni sulle prove cui saranno sottoposti i candidati. La prima prova consisterebbe nello scrivere una notizia stringata, formato Twitter, ovvero con un massimo di 140 battute.  La seconda prova è quella di cultura generale con il classico test con domande e 4 risposte. Una sola è quella giusta.  In questo test si valuterà anche la conoscenza della lingua inglese e dei media in generale. La terza prova consisterebbe nello scrivere un articolo per il Tg e uno per la radio e, ovviamente, lo speakeraggio degli articoli per valutare la dizione e l’inflessione dialettale.  Potrebbe essere richiesta anche una sorta di “prova diretta” cioè l’improvvisazione di un collegamento in video su un argomento di attualità scelto dalla commissione. Il candidato quindi dovrà mostrare la propria capacitàdi “stare in video” raccontando un episodio che sta avvenendo in quel determinato momento, seguendo una traccia fornita dalla commissione. La quarta prova potrebbe prevedere che il candidato produca un servizio audio video e lo monti come se lo dovesse mandare in onda.  Ci dovrebbero essere anche una prova di navigazione su Internet e un test per valutare la reale conoscenza della lingua inglese. Poichè è stato eliminato l’obbligo di essere laureati, la Commissione attribuirà un punteggio di partenza sulla base dei titoli accademici conseguiti: laurea triennale 2 punti, specialistica 3, un punto in più se ci si è laureato con un voto più alto di 105. Ci saranno 3 punti per un master o per corsi di specializzazione riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti e fino a 3 punti per chi parla una lingua oltre all’inglese.  I 100 giornalisti che supereranno le prove verranno assunti dalla Rai con contratti a tempo determinato, nel triennio successivo alla selezione.

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