Editoria

Addio a Carmine Alboretti, giornalista e studioso. Il cordoglio dei giornalisti napoletani

“Le persone belle bisogna ricordarle nei momenti belli. Parlare con Carmine, ascoltarlo, confrontarsi. Una guida preziosa per me e tanti amici, non solo giornalisti. Un abbraccio forte a Maria e al piccolo Francesco. Carmine una persona perbene, un raggio di luce. Riposa in pace”. Così Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha commentato la prematura scomparsa del collega e amico Carmine Alboretti.
Per chi ha mosso i suoi passi nel giornalismo nel territorio a sud di Napoli, Carmine era una bella persona, un collega scrupoloso, vecchia maniera, da penna e taccuino. Carmine Alboretti, 45 anni, dal 2014 al 2019 presidente dei probiviri del Sindacato unitario giornalisti della Campania. Giornalista e avvocato, professione che aveva deciso di sospendere per dedicarsi anima e corpo alla stampa. Per anni collaboratore del “Roma”, è stato vicedirettore de “La Discussione”, il giornale fondato da Alcide De Gasperi, e direttore de “La voce sociale”.
È stato vaticanista e studioso della dottrina francescana alla quale ha dedicato diversi saggi. Continuava a coltivare la passione che ha caratterizzato i suoi primi studi, era cultore di Diritto pubblico dell’economia presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II. Nel 2017 vinse il premio “Francesco Landolfo”.
Sul territorio vesuviano, in oltre 20 anni di carriera, ha scritto per Il Mattino, Metropolis, Lo Strillone, Torresette, Pagine Vesuviane (di cui era direttore). Negli ultimi mesi aveva supportato l’azione del Centro Operativo Comunale di Trecase (Napoli) per l’emergenza Coronavirus.
Il segretario del Sugc, Claudio Silvestri, il presidente Gerardo Ausiello, il consiglio direttivo tutto, i probiviri, i sindaci, i consiglieri nazionali del Sindacato unitario giornalisti della Campania “si stringono alla moglie e al figlio in questo momento difficile. A loro va il nostro abbraccio affettuoso. Ciao Carmine, ci mancherai”.
L’Ordine nazionale e l’Ordine regionale dei giornalisti della Campania, si legge in una nota, “ricordano con affetto il collega Carmine Alboretti, scomparso prematuramente la scorsa notte» e sono vicini alla famiglia. Giornalista e giurista, da sempre vicino all’Ordine non aveva fatto mai mancare i suoi preziosi consigli – si legge in una nota dei presidenti Carlo Verna ed Ottavio Lucarelli – mettendosi a disposizione di chiunque ne avesse bisogno. Era stato più volte relatore e promotore di corsi di formazione professionale assieme all’Ordine della Campania”.

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