Il 31 ottobre 2012 scade il termine per il pagamento del canone di concessione per la radiodiffusione sonora via etere terrestre in tecnica analogica. Il canone da corrispondere è pari all’1% del fatturato con un tetto massimo di € 11.850 per le imprese radiofoniche locali e di € 82.952 per le imprese radiofoniche nazionali. Il canone di concessione viene calcolato sulla base del fatturato conseguito dall’impresa nell’anno precedente (in questo caso nel 2011) riferito all’attività radiotelevisiva. Per fatturato si intende il volume d’affari ai fini della dichiarazione Iva. Sempre entro il 31 ottobre prossimo, scade il termine per il pagamento dei contributi da corrispondere per le trasmissioni su frequenze televisive terrestri. Fino al termine del corrente anno, gli operatori di rete in ambito locale e i fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale (con riferimento al marchio già precedentemente diffuso in tecnica analogica in virtù del titolo concessorio) sono soggetti al medesimo regime di contribuzione previsto in precedenza per i canoni annuali dovuti dai concessionari analogici in ambito locale (e quindi debbono effettuare il pagamento sempre sulla base dell’1% del fatturato sino a un massimo di 17.776 euro.). Pertanto, anche i soggetti che sono passati dalla tecnologia analogica a quella digitale terrestre nel corso del 2012, continueranno a sostenere lo stesso esborso.
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