Il Ministero dello Sviluppo economico ha comunicato formalmente alle emittenti televisive locali interessate l’ammissione alle misure compensative previste dal decreto 23/1/2012 per il volontario rilascio di porzioni di spettro funzionali alla liberazione delle frequenze della banda 790-862 MHz (canali 61-69 UHF). Tali comunicazioni, nelle quali viene anche precisato l’importo della misura compensativa riconosciuta, seguono la pubblicazione delle graduatorie avvenuta nelle scorse settimane nel sito internet ministeriale. Nelle stesse il Ministero rende altresì noto che verrà successivamente inviato il masterplan contenente le date di spegnimento degli impianti oggetto di dismissione, propedeutico alla liquidazione delle misure economiche compensative. Ricordiamo che AERANTI-CORALLO ha da tempo richiesto, senza tuttavia aver ricevuto riscontro positivo al riguardo, che tali misure compensative non siano assoggettate a imposizione fiscale, stante la evidente natura risarcitoria delle stesse.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…