Facebook corre ai ripari e cerca di rassicurare investitori e dipendenti, dopo l’ulteriore crollo del titolo, che ieri è sceso sotto i 18 dollari per azione (oggi guadagna il 3,5% a 18,35 dollari). L’amministratore delegato Mark Zuckerberg, nei documenti presentati alle autorità di controllo, ha indicato che non venderà alcuna delle azioni di Facebook in suo possesso per almeno un anno. La società ha inoltre indicato che due dei consiglieri di amministrazione, Marc Andreessen e Donald Graham, non hanno intenzione di vendere quote superiori a quanto necessario per coprire le proprie passività fiscali. Facebook procederà inoltre al riacquisto di 101 milioni di titoli, una volta che in ottobre saranno emessi titoli in precedenza vincolati (al valore attuale delle azioni, l’operazione costerebbe circa 1,9 miliardi di dollari).
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