L’investimento mostra anche il crescente interesse per l’intelligenza artificiale, dopo che lo scorso mese Google ha acquistato Deep Mind per 400 milioni di dollari. Vicarious ha un obiettivo ambizioso: replicare la neocorteccia, ovvero la parte del cervello che vede, controlla il corpo, capisce il linguaggio e fa i calcoli. Se si traduce la neocorteccia in un codice per computer si ha un ”computer che pensa come una persona, ma che non mangia e non dorme” afferma il co-fondatore di Vicarious, Scott Phoenix. Alle società come Vicarious potrebbero volerci decenni per creare computer che pensano come gli umani, ma aziende come Google, Yahoo! e Facebook hanno un uso più immediato per l’intelligenza artificiale.
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