Un giudice del tribunale federale di New York ha respinto l’accordo da 125 milioni di dollari tra Google, case editrici e scrittori che permetterebbe al motore di ricerca di guadagnare coordinando la più grande libreria digitale del mondo. Secondo la sentenza il progetto, che consentirebbe anche di digitalizzare opere da anni fuori pubblicazione, spesso introvabili, avrebbe permesso all’azienda di “sfruttare” i libri senza rispettare i diritti d’autore. (AVVENIRE)
Il Sindacato nazionale dei dirigenti dei quotidiani nazionali si schiera a tutela delle edicole e…
Succede un po’ di tutto a Salerno e Serse Cosmi perde la bussola coi giornalisti…
Quando un quotidiano chiude, non scompare soltanto una redazione. Rischiano di sparire anche anni di…
Per anni il futuro dell’editoria è stato raccontato come una corsa inevitabile verso il digitale,…
Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…
Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…