“Il fatto che i diritti fondamentali vengano applicati nell’ambito delle politiche comunitarie, non vuol dire che l’Unione Europea sia competente per tutte le materie legate ai diritti fondamentali”. Così il commissario Ue ai media Viviane Reding nel corso del dibattito al Parlamento Europeo, a Bruxelles, sulla libertà d’Informazione in Italia precisando che l’Unione Europea non può essere considerato un “superstato”.
“Non va dimenticato – ha aggiunto – che i Paesi membri hanno delle loro costituzioni: ci sono tribunali, corti d’appello, tribunali, corti costituzionali che assicurano il rispetto dei diritti fondamentali e assicurano che questi diritti vengono rispettati e applicati”. La Reding in tal senso ha portato l’esempio della bocciatura del Lodo Alfano avvenuta ieri: “Ne abbiamo avuto esempio ieri sera proprio in Italia”.
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