“La blindatissima e poco fantasiosa maggioranza del Cda Rai ha ribadito secondo copione la cancellazione dei talk dal servizio pubblico in campagna elettorale. Ci si risparmi ora per lo meno il balletto sulla commissione parlamentare di Vigilanza, che è un organo parlamentare e che ha già emanato, sempre a maggioranza, un regolamento che – pur assai negativo- non escludeva i talk.
Dunque la maggioranza del Cda si è assunta una specifica responsabilità. Va ricordato, tra l’altro, che il Cda è un organo di amministrazione e con la scelta assunta favorisce di fatto la concorrenza. Di tutto questo dovrà rispondere nelle sedi competenti. Rimane il retrogusto amaro di una campagna elettorale che vedrà assai parzialmente presente proprio il servizio pubblico. In violazione del contratto di servizio, tema sul quale ha competenza l’Autorità per le Comunicazioni”. Lo dichiara in una nota Vincenzo Vita, senatore del Pd e membro della commissione parlamentare di Vigilanza Rai
Negli ultimi anni, anche in Italia, il tema della libertà di espressione dei magistrati è…
Anche per l’anno scolastico 2025/2026 è aperta la procedura per la concessione dei contributi destinati alle istituzioni scolastiche per…
Il Gruppo Antenna, in procinto di acquisire le testate Gedi, non avrebbe la minima intenzione…
Anche l’ordine dei giornalisti si allinea alle richieste di Elly Schlein e chiede al governo…
In questi giorni si parla tanto delle sorti dei giornalisti del gruppo Gedi, ma come…
Il sostegno all’informazione non può essere esclusivo né parziale, la Fnsi rampogna il governo dopo…