”Bene hanno fatto Mediaccop, Fieg e Fnsi a fare rilievi molti circostanziati rispetto all’incontro avuto ieri dalle associazioni di settore con il governo sull’editoria. Incontro andato praticamente a vuoto. Anzi. le Poste hanno pure peggiorato la già grave situazione delle tariffe agevolate, inventandosi un differenziale per le aggregazioni metropolitane che penalizza gli utenti dei piccoli comuni”.
Ad affermarlo è il senatore del Pd Vincenzo Vita, vice presidente della Commissione Cultura del Senato, che aggiunge: ”Se torniamo per un attimo a ciò che è emerso dall’incontro a Palazzo Chigi, ‘Non ci resta che piangere’. Fuor di battuta il governo del conflitto di interessi sta tragicamente conducendo all’agonia decine e decine di testate giornalistiche, uccidendo il pluralismo. Si tratta della più tragica desertificazione del sistema informativo italiano dagli inizi del ‘900. Non è casuale il vasto universo della comunicazione non televisiva è considerato dalla destra berlusconiana territorio di sovversivi. E, quindi, da mettere a tacere”.
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