Nel campo delle telecomunicazioni di strette finali, traguardi e svolte se ne è sentito parlare spesso, senza però che si andasse oltre le parole. Ora ad essere annunciato è lo “sprint finale” per lo sviluppo di una rete di nuova generazione che dovrebbe arrivare a settembre. E’ la previsione del viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Telecomunicazioni, Paolo Romani, che a margine della firma dell’accordo tra Telecom e sindacati al Mse, assicura che “molti passi avanti” sono stati compiuti verso la condivisione di “un unico progetto” e “un’unica infrastruttura”. “Il tavolo sta proseguendo. Ci sono alcune parti dell’accordo, ad esempio con la Regione Lombardia, che sono più avanti di altre. C’e’ stato l’inserimento di Milano che non era previsto. In Lombardia sono stati investiti 1,3 miliardi e il caso di questa regione può diventare un progetto pilota”. Sulla rete di nuova generazione sono stati fatti comunque “dei passi avanti enormi. Ci manca lo sprint finale che mi auguro arriverà a settembre”.
Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…
Antonio Marano, presidente Rai facente funzioni, si schiera a difesa del canone. E non è…
l futuro dell’editoria non passa soltanto dall’intelligenza artificiale e dalla trasformazione digitale. Passa anche dalla…
Dalla guida di Report a Mi manda Raitre, Giulia Presutti, che avrebbe dovuto sostituire, insieme…
Cinquantadue articoli pubblicati in un solo giorno, circa 20.000 parole e una produzione giornalistica che…
Sigfrido Ranucci non lascia il giornalismo. Almeno così dice lui. E anzi lo ribadisce anche…