Categories: Radio/TV

VERNA: «VIA DALLA RAI I VERTICI NOMINATI SULLA BASE DELLA LEGGE GASPARRI»

«Occorre dare risposte nel segno del bene comune sull’emergenza Rai. Il servizio pubblico radiotelevisivo è un patrimonio dei cittadini e va difeso perché possa produrre qualità della democrazia». Lo ha affermato il segretario dell’Usigrai, Carlo Verna, all’incontro ‘Riprendiamoci la Rai’ nell’ex monastero dei benedettini di Catania. Secondo Verna «la Rai deve, invece, riproporsi come produttrice di redditività sociale». «Via i partiti dal Consiglio di amministrazione – ha auspicato il segretario dell’Usigrai – via al più presto gli attuali vertici approdati ai piani alti di viale Mazzini sulla base delle norme della contestata legge Gasparri».
«L’Usigrai – ha annunciato Verna – è pronta ad affrontare a viso aperto le sfide del cambiamento. Si può mettere in discussione anche lo strumento di finanziamento del canone, si può discutere il modello accorpando testate, ma va rilanciata la funzione del servizio pubblico adeguandolo agli standard europei».
Per questo il sindacato ha chiesto di «inserire subito nell’agenda del nuovo governo il tema». «Se non si riesce a fare una legge articolata che privilegiando le fonti diversificate di nomina allontani i partiti – ha sottolineato Verna – si punti almeno su una ‘leggina’, che anche per una sola volta metta nelle mani del Presidente della Repubblica, sentiti i presidenti di Camera e Senato, la designazione di donne e uomini competenti, autorevoli e indipendenti capaci di traghettare la Rai fuori dall’attuale crisi etica, funzionale e tecnologica».
All’incontro partecipano il presidente della Provincia di Catania e dell’Upi, Giuseppe Castiglione, i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil e parlamentari regionali e nazionali siciliani.
La tappa catanese di ‘Riprendiamoci la Rai’, precede di un giorno quella palermitana e segue quelle di Roma, Trieste, Bologna, Bolzano e Cagliari. Il 29 novembre l’iniziativa approderà a Milano, il 7 dicembre a Napoli. In fase di fissazione le date di Torino e Venezia. (Ansa)

editoriatv

Recent Posts

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

16 ore ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

19 ore ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

1 giorno ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

2 giorni ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

2 giorni ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

2 giorni ago