L’Usigrai condivide le preoccupazioni espresse dal CdR del Giornale Radio Rai per i risultati dell’indagine sugli ascolti radiofonici condotta da Eurisko-Radio Monitor che vede RadioUno al quinto posto tra le radio più ascoltate d’Italia sia nel giorno medio, sia nei 7 giorni, sia nel quarto d’ora medio.
Al di là della controversia sull’attendibilità dei dati, è evidente che una riflessione sul prodotto e sulla mission non sia più rinviabile. Come è altrettanto chiaro che anche in questo caso i colleghi di Radio Rai pagano l’immobilismo di questo vertice aziendale che da anni ignora il nostro allarme sui rischi – anche in termini di raccolta pubblicitaria – di un lavoro fatto “al buio”, ovvero senza la rilevazione degli ascolti.
Perché la Rai non ha fatto valere il proprio peso per ottenere velocemente una alternativa ad Audiradio riconosciuta e condivisa? E perché Sipra ha comprato la ricerca Eurisko se i dati vengono ritenuti non attendibili? Chi pagherà ora gli eventuali danni per la raccolta pubblicitaria? Un motivo in più per chiedere al governo Monti di non perdere altro tempo e arrivare urgentemente a un nuovo vertice.
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