«Sui cantieri della banda larga credo si debba procedere nella maniera più sollecita possibile compatibilmente con le disponibilità di bilancio». Lo ha detto il sottosegretario alle telecomunicazioni del ministero dello Sviluppo economico, Massimo Vari, a margine della tavola rotonda “Nuovi servizi e contenuti digitali tra semplificazione amministrativa, diffusione della conoscenza e diritti individuali”, organizzata dall’Università europea di Roma.
«C’é un impegno forte del governo a raggiungere gli obiettivi dell’agenda digitale europea», ha aggiunto il sottosegretario. Nel suo intervento Vari ha ricordato l’impegno a superare entro il 2013 «il divario digitale che oggi riguarda il 5,6% della popolazione, 3,4 milioni di italiani che non possono navigare in Internet veloce». «Bisogna garantire come richiesto da Bruxelles la connettività al 100% della popolazione ad almeno 2 megabit al secondo», ha dichiarato il sottosegretario, ricordando il bando da 95 milioni di euro emesso a dicembre nella prospettiva di completare il piano nazionale sulla banda larga.
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