«Ho riflettuto a lungo e deciso di non dimettermi dal Cda Rai come il collega Nino Rizzo Nervo. Resto consigliere sperando che tutto il Consiglio di amministrazione lasci al più presto». Lo afferma il consigliere del Cda della Rai in quota centrosinistra Giorgio Van Straten, in un’intervista al Messaggero precisando di «rispettare le motivazioni che hanno portato il mio collega a dimettersi, ma credo che sia più utile e coerente, in questa ultima parte del mandato, continuare dall’interno la battaglia in difesa della Rai denunciando ogni tentativo di danneggiarla». Van Straten sostiene di «avere intenzione di dare battaglia» alla gestione di Lorenza Lei, alla quale viene contestata, fra l’altro, la questione della nomina del direttore del Tg1. «Dico subito – chiarisce – che, ai sensi del codice etico dell’azienda, ho chiesto che venga aperto un procedimento nei confronti del direttore generale. Lorenza Lei – continua Van Straten – se ne deve andare e con lei, il prima possibile, un Cda che, nonostante gli sforzi del presidente, si e’ annodato intorno a vecchie logiche di maggioranza e di spartizioni di posti senza alcuna considerazione professionale».
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