Nell’ambito dei lavori di discussione parlamentare del ddl sulla manovra finanziaria, sono stati depositati in Commissione Bilancio del Senato alcuni emendamenti per il ripristino dei contributi all’editoria sia per i giornali che per le emittenti tv locali.
L’emendamento bipartisan a firma dei senatori Vita e Lusi del Pd e del senatore Butti del Pdl punta a prorogare, almeno fino al primo gennaio 2012, il diritto soggettivo ai contributi. La proposta contiene anche la richiesta al governo di presentare, entro sei mesi, un ddl di riforma dei contributi dell’editoria, “finalizzato a introdurre norme di maggior rigore nei criteri di accesso e di assegnazione dei contributi, atte a ridurre il fabbisogno necessario per far fronte” all’impegno di “tutela del pluralismo”. Obiettivo è quello di “ristabilire in modo pieno il carattere di diritto soggettivo ai contributi diretti all’editoria, garantendo al contempo una riduzione dei relativi oneri dello Stato”.
Gli emendamenti per le tv locali, invece, propongono di ripristinare le provvidenze all’editoria attraverso la reintroduzione della norma abrogata dal “decreto milleproroghe” e di rifinanziare, per il triennio 2011- 2013, i contributi di cui alla legge 448/98 mediante la rideterminazione della quota del canone RAI da destinare a sostegno dell’emittenza locale. Mediante tale provvedimento, alle emittenti radiotelevisive locali, verrebbero riconosciuti, nel triennio 2011- 2013, 150 milioni di euro annui.
Intanto la Commissione dedicherà anche questa settimana.
Federica Liucci
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